Perché filiera corta a km 0

I vegetali che utilizziamo sono tipi lenti, non stressati come quei kiwi cileni che, acerbi, passano tra le mani di troppe persone mentre viaggiano per il mondo come consiglieri d’amministrazione di una multinazionale.

I nostri ortaggi sono tipi che quando partono dal loro campo sono maturi, pronti per farlo e lo fanno a pochi chilometri di distanza1

Questo è possibile perché abbiamo scelto la FILIERA CORTA la riduzione al minimo dei passaggi commerciali che portano il prodotto fino alla nostra tavola.

I vantaggi principali di questo tipo di scelta sono:

  1. Equa retribuzione ai contadini, perchè meno soggetti devono guadagnare sul prodotto
  2. Freschezza, stagionalità e riduzione di emissioni, perché cerchiamo prodotti che crescono il più vicino possibile
  3. La possibilità di conoscere i produttori, di ottenere informazioni sulle tecniche utilizzate e sul valore sociale e ambientale che il prodotto porta con sè.

Quest’ultimo aspetto per noi è molto importante. Molte realtà a cui noi ci rivolgiamo sono infatti cooperative sociali come la nostra o piccole aziende in cui trovano inserimento lavorativo persone svantaggiate.

Poter dare un nome e un volto a chi ti fornisce il prodotto, poter andare a visitare l’ azienda, a volte raccogliere direttamente dal campola frutta e la verdura, seguire i passaggi di produzione di una farina, dal seme alla spiga al prodotto finale, sono aspetti non insignificanti che rappresentano un valore aggiunto.

 

note
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1 Per produrre, trasportare per 12.000 Km, stoccare, confezionare, distribuire 1 Kg di Kiwi dal Cile si consumano, sotto varie forme (concimi, combustibili, elettricita’), 7 Kg di petrolio e si disperdono nell’atmosfera 22 Kg di co2.