Perché biologico

“L’ agricoltura biologica, se ben applicata, restituisce alla terra la sua complessità, ridona all’ecosistema l’infinita varietà di interazioni che rendono la terra un organismo vivo e capace di dare un futuro a tutte le specie, uomo compreso”

(Alessandro Franceschini)1

 

A noi piacciono i pomodori che crescono in una terra ricca di humus in compagnia di fagiolini curati con il macerato di ortica, guardati da aromatiche davanti alle quali galline libere becchettano la terra in cerca di lombrichi.

Quindi rifiutiamo la coltivazione di tipo industriale, fatta con pesticidi chimici, semi che vanno bene in Russia come in Congo, fertilizzanti. Questo modo di lavorare la terra nasconde, dietro a pomodori, fagiolini, zucchine all’apparenza perfetti e a prezzi bassi, compattazione ed erosione del suolo, inquinamento delle falde acquifere, emissioni che possono competere con quelle causate dal traporto. Un dato:

NELL’ULTIMO SECOLO SI SONO PERSE ¼ DELLE TERRE FERTILI PER EROSIONE, SALINIZZAZIONE, ECCESSIVO SFRUTTAMENTO2

Usiamo prodotti BIO perché ci prendiamo cura di chi mangia i nostri piatti e della salute della terra. Vogliamo essere certi che vitamine, sali minerali e fibre degli ingredienti che utilizziamo siano assorbiti in purezza, non inibiti da pesticidi e metalli pesanti.

 

note
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1 Alessandro Franceschini “Riprendiamoci la Terra !”, Milano Terre di Mezzo 2009

2 Livestock’s long shadow” in www.fao.org/docrep/010/a0701e/a0701e00.HTM